sabato 12 gennaio 2008

CIAO, IO PENSO DI ANDARCI....baci PAMI
Seminario Convegno

Disturbi Specifici di Sviluppo
e
Disturbi Generalizzati dello Sviluppo


Molti bambini con Disturbi Specifici di Linguaggio (DSL) hanno anche problemi di comunicazione e problemi di relazione.
Molti bambini con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (DGS) hanno problemi di comprensione e di produzione verbale.
Sia per i bambini con DSL sia per i bambini con DGS aumenta la segnalazione di situazioni frustre ed atipiche che spesso vengono rubricate come Non Altrimenti Specificate (NAS). In questi casi (DSL nas e DGS nas) i disturbi misti di comunicazione – linguaggio – relazione risultano sempre più significativi, decisivi ed interessanti. Tanto per gli sviluppi neuropsicologici che per gli sviluppi psicopatologici.
Obiettivo del seminario è di mettere a fuoco questa area di intervento tra disturbi specifici e disturbi generalizzati.


Roma 4 – 5 febbraio 2008
presso
Protomoteca
- Piazza del Campidoglio -




Sono stati richiesti i CREDITI ECM
Figure professionali accreditate:
TNPEE, NPI, Logopedisti, Psicologi.


Responsabile scientifico Segreteria organizzativa
Prof. Gabriel Levi Mercedes Becciu




PROGRAMMA



Lunedì 4 febbraio 2008

8.30 Registrazione dei partecipanti

9.00 Saluti e introduzione

I Sessione: discussant Laura Totonelli, Donatella Valente

9.30 Laura D’Odorico
Il ruolo delle capacità cognitive nello sviluppo del linguaggio tipico e atipico.

10.15 Letizia Tossali
Disturbi specifici di Linguaggio: percorsi clinici tra diagnosi differenziale e diagnosi di sviluppo.

11.00 Coffee break

11.30 Gabriel Levi
Cluster neurolinguistici e funzioni comunicative nei Disturbi Specifici di Sviluppo

12.15 Tavola Rotonda “Salute Mentale nella Scuola per l’Infanzia”
Coordina: Gabriel Levi
Partecipano: Maria Coscia, Ass.re Politiche educative e scolastiche – Comune di Roma
Fiorella Farinelli, Direttore Generale Ministero Pubblica Istruzione
Silvia Costa, Assessore all’Istruzione e Formazione della Regione Lazio

13.30 Pausa pranzo


II Sessione: discussant Tiziana Rossetti, Stefano Vicari

15:00 Giovanni Bilancia
Funzioni non verbali, Memoria e Disturbi di Sviluppo

15.45 Letizia Ferretti, Mara Roello
Funzioni Esecutive e Disturbo Specifico di Linguaggio

16.15 Bianca Chiappa, Anna Fabrizi
Disprassia e Disturbi Specifici di Linguaggio: dalla diagnosi alla terapia.

17.00 Discussione








Martedì 5 febbraio 2008

III Sessione: discussant Irene Sarti, Sandro Bartolomeo

9.00 Roberto Militerni
Disturbo Semantico - Pragmatico: tra disturbo Specifico di Linguaggio e Disturbo
Generalizzato

9.45 Lucia Diomede
Disturbo Pragmatico – Semantico: diagnosi differenziale e diagnosi di sviluppo

10.30 Coffee break

11.00 Giacomo Vivanti
I disturbi della comprensione verbale nei disturbi generalizzati dello sviluppo:dalla ricerca alla pratica riabilitativa.

11.45 Conclusioni

12.30: Test ECM






























SCHEDA D’ISCRIZIONE AL SEMINARIO

Disturbi Specifici di Sviluppo e Disturbi Generalizzati dello Sviluppo


Nome_________________________Cognome___________________________

Professione: ____________________________________________________

Via___________________________________________________n°_________

C.A.P.___________ Città______________________________Prov._________

Luogo e data di nascita_____________________________________________

Cod.Fiscale_______________________________________________________
P.IVA_____________________________________________________________

Tel.Abitazione_____________________Tel.Lavoro_______________________

Cellulare_________________e – mail _________________________________



Si allegano:

- Per gli allievi Certificato attestante l’iscrizione all’Università
- Copia del versamento della quota di iscrizione.

Si autorizza AITNE a disporre dei miei dati secondo quanto previsto dalla L.196/03 salvo diverse comunicazioni (i dati saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di materiale inerente l’associazione, e non saranno comunicati a terzi).




DATA ______________________ FIRMA _________________________


Si prega di scrivere in stampatello











INFORMAZIONI GENERALI

Quota di iscrizione da versare entro il 31 gennaio 2008

Euro 50.00
Il seminario è gratuito per gli studenti dei corsi di laurea e per gli specializzandi in Neuropsichiatria Infantile

La quota comprende la partecipazione al corso, 2 coffee break e l’attestato di frequenza.
Il numero massimo di partecipanti è 400.
Prima di effettuare il pagamento accertarsi presso la segreteria organizzativa che le iscrizioni siano ancora aperte.


Modalità di pagamento

Effettuare il pagamento della quota prevista sul Conto Corrente Postale n°94127008, intestato a: “Associazione Italiana Terapisti della NeuroPsicomotricità dell’Età Evolutiva” via Quintino Sella 8, 00187 Roma
Causale “Iscrizione Seminario Disturbi Specifici di Sviluppo e Disturbi Generalizzati dello Sviluppo, Roma febbraio 2008”

La prenotazione al corso non è ritenuta valida se non è accompagnata dal versamento della quota d’iscrizione.

Qualora la quota di iscrizione venisse corrisposta da Ente Pubblico (ad es. ASL) l’IVA non è dovuta. In tal caso sarà necessario allegare alla scheda di iscrizione una specifica richiesta da parte dell’Ente, che autorizzi l’ associazione ad emettere fattura IVA esente riportando la seguente dicitura.”Ai sensi dell’art. 10 D.P.R. n. 633/72 come disposto dall’art. 14 comma 10 Legge n.537/93”


Spedire la Scheda di Iscrizione al Seminario con gli allegati richiesti, alla Segreteria Organizzativa al numero di FAX 06-7612589.


Segreteria Organizzativa

Per informazioni contattare :
Mercedes Becciu, indirizzo mail mariamercedes.becciu@uniroma1.it Tel.2886177077
P.S. (da Pami)
È gratuito anche per tutti coloro che avevano sottoscritto l’abbonamento agevolato alla rivista “Psichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza” promosso da Aitne con il tesseramento 2007.

domenica 11 novembre 2007

esercizi visivo

dopo il corso di aggiornamento della dott.ssa Bonini abbiamo creato col power point degli esercizi per i b.ni con disturbi visivi. se qualcuno di voi fosse interessato, basta chiedere e ve li mando via e-mail.

mercoledì 7 novembre 2007

Delucidazioni sul regime forfettario o forfettino

NOTE DI CONSULENZA FISCALE

Tratto dalla rubrica di Chiara Orsatti, Commercialista, consulente per la Rivista Riabilitazione Oggi e titolare del Servizio di Consulenza Fiscale (Riabilitazione Oggi, Anno XXIV n°7 Settembre 2007 Pag.39)

Per chi volesse intraprendere oggi il percorso di libero professionista, l’Agenzia delle entrate ha previsto un regime sostitutivo per nuove iniziative (cosiddetto “forfettino” di cui all’art.13 L.388/2000).

Possono richiedere l’applicazione di tale regime le persone fisiche che soddisfino CONGIUNTAMENTE le seguenti condizioni:
· L’ammontare dei compensi di lavoro autonomo non superino euro 30.987,41 annui.
· Non abbiano esercitato attività professionale, artistica o d’impresa negli ultimi 3 anni (neanche in qualità di socio, tranne nel caso di socio che di fatto non abbia svolto in concreto alcuna attività, per esempio un socio accomandante).
· La nuova attività non deve costituire una mera prosecuzione di una precedente, anche se svolta in qualità di lavoratore dipendente, co.co.co, autonomo,ecc.
· Si adempia regolarmente agli obblighi previdenziali e assicurativi.

Rientrando in queste condizioni, e comunicando, al momento dell’apertura della propria partita IVA, la richiesta esplicita i optare per questo regime agevolato, il terapista avrà, ai fini delle imposte sul reddito, l’applicazione di una imposta sostitutiva pari al 10% in luogo dell’Irpef e delle relative addizionali (considerare che la prima aliquota dello scaglione Irpef per il 2007 è pari al 23%).
La durata massima di permanenza in questo regime agevolato è di 3 anni, ma può cessare anche prima, qualora i compensi percepiti superino il limite fissato per l’ammissione a tale regime o per espressa volontà del contribuente stesso.

Nulla invece di variato sul fronte Irap e Inps, ovvero valgono le medesime regole di calcolo del regime di contabilità semplificata.

Sulle fatture emesse ovviamente non viene operata alcuna ritenuta d’acconto, in quanto deve essere indicato chiaramente, nel corpo della fattura, che “trattasi di compenso non assoggettato a ritenuta d’acconto ai sensi dell’articolo 13 Legge 388 del 23/12/2000”.

lunedì 22 ottobre 2007

news ECM da letizia II parte

ECM – QUALCHE DELUCIDAZIONE
SECONDA PARTE

Mettiamo i nostri soci al corrente di alcuni aspetti del nuovo sistema ecm, viste le frequenti domande e la confusione che aleggia spesso sovrana sul programma di formazione continua.
Per fare questo condividiamo con voi alcuni stralci tratto da un articolo sul programma ecm 2008/10, apparso sul periodico Riabilitazione Oggi Anno XXIV n°7 Settembre 2007, firmato da Romualdo Carini FKT che tenta di spiegare le novità e gli aspetti salienti riguardanti appunto il nuovo sistema ecm.
In una prima newsletter ci siamo soffermati sulla tipologia e sul numero dei crediti da acquisire.
In questa newsletter invece ci soffermiamo sulla certificazione e sulla registrazione dei crediti e sulle risorse pubbliche a disposizione delle aziende sanitarie per l’accreditamento del loro personale.

LA REGISTRAZIONE DEI CREDITI

Verranno attivate una anagrafe formativa regionale e una nazionale tra loro interconnesse.
L’anagrafe regionale riguarderà le attività formative a livello regionale e locale e la gestione dei processi di accreditamento dei provider.
L’anagrafe nazionale conterrà la registrazione complessiva dei crediti individuali..
Responsabile della trasmissione dei dati sarà il provider accreditato, mentre la registrazione dei crediti acquisiti all’estero è compito del singolo professionista attraverso comunicazione all’ordine, collegio o associazione professionale di appartenenza; all’anagrafe nazionale e se è dipendente del SSN anche all’ente che gestisce l’anagrafe regionale tramite l’Azienda sanitaria di appartenenza.

LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

La certificazione riguarda la verifica del dossier formativo con la distribuzione dei crediti acquisiti, la tipologia formativa utilizzaqa, l’eventuale presenza di deroghe dall’obbligo formativo, il numero di crediti acquisito.
Tale certificazione è a cura dell’Ordine, del Collegio o dell’associazione professionale territorialmente competente.
Deve essere richiesto dall’interessato.
Gli Organismi competenti la rilasciano dopo aver visionato il dossier dell’operatore avvalendosi del sistema delle anagrafi.

RISORSE PUBBLICHE

Nelle Aziende Sanitarie le risorse pubbliche disponibili per l’acquisizione die crediti degli operatori sanitari dipendenti sono quelle relative all’1% della massa salariale dei dipendenti operanti all’interno del SSN, così come previsto dall’ultimo CCNL della dirigenza e del comparto del SSN:

domenica 21 ottobre 2007

news ECM da letizia

ECM – QUALCHE DELUCIDAZIONE

Mettiamo i nostri soci al corrente di alcuni aspetti del nuovo sistema ecm, viste le frequenti domande e la confusione che aleggia spesso sovrana sul programma di formazione continua.
Per fare questo condividiamo con voi alcuni stralci tratto da un articolo sul programma ecm 2008/10, apparso sul periodico Riabilitazione Oggi Anno XXIV n°7 Settembre 2007, firmato da Romualdo Carini FKT che tenta di spiegare le novità e gli aspetti salienti riguardanti appunto il nuovo sistema ecm.
In questa prima newsletter ci soffermiamo sulla tipologia e sul numero dei crediti da acquisire.
Nella prossima newsletter ci soffermeremo invece sulla certificazione e sulla registrazione dei crediti e sulle risorse pubbliche a disposizione delle aziende sanitarie per l’accreditamento del loro personale.

LA TIPOLOGIA DEI CREDITI DA ACQUISIRE
Possono essere individuate le seguenti forme di aggiornamento valide per l’ECM :
· Formazione residenziale (tipo congressi, corsi, convegni, seminari);
· Formazione residenziale interattiva (tipo gruppi di discussione, gioco dei ruoli, discussione casi clinici);
· Stage con ruolo di discente (tipo formazione sul campo, tirocini, affiancamento di supervisore);
· Gruppi di miglioramento (tipo commissioni, linee guida);
· Attività di ricerca (tipo progetti obiettivo, gruppi di studio finalizzati);
· Autoapprendimento senza tutor (tipo riviste scientifiche, programmi FAD);
· Autoapprendimento con tutor (tipo FAD con interattività);
· Attività di docenza (tipo stage, tutoring, presentazione a convegni e pubblicazioni scientifiche).

Tutte queste forme di ecm dovrebbero essere attivate con la possibilità di acquisire crediti in ognuna. Rinviato alla Commissione nazionale la determinazione delle quote percentuali di crediti da conseguire, ma vengono suggeriti il numero massimo di crediti acquisibili in un triennio per tipologia:
· Per argomenti di carattere generale connessi all’attività professionale (deontologia, legislazione, managing, informatica, lingue straniere) massimo di crediti acquisibili - 20% del debito triennale (30 su 150)
· Per attività di docenza massimo cerditi acquisibili – 35% del debito triennale (52,5 crediti su 150).

Anche i Crediti acquisiti all’estero (Paesi UE, USA e Canada) vengono riconosciuti con un valore pari al 50% di quelli assegnati all’evento formativo dal Provider straniero.

NUMERO DI CREDITI DA ACQUISIRE PER IL TRIENNIO 2008/10
Viene proposto di avviare dal 2008 il modello di 50 crediti annuali (minimo 30 e massimo 70 crediti per anno) per un totale di 150 crediti nel triennio.
Considerata la fase di transizione e assestamento del programma viene consentito di integrare la quantità dei “nuovi” crediti di ogni anno con quelli acquisiti nella fase sperimentale.
In particolare dei 150 crediti del triennio 2008/10 almeno 90 dovranno essere “nuovi” crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti acquisiti negli anni della sperimentazione 2004/2005/2006/2007.
Nel triennio 2008/10 i crediti “nuovi” devono essere almeno 30 per anno, ai quali si possono aggiungere per arrivare ai 50 annuali i “vecchi” crediti (vedi sopra).
Non si fa cenno ai crediti acquisiti nei primi anni dell’ecm (2002 e 2003).

L’obbligo formativo vale anche per i liberi professionisti.


domenica 14 ottobre 2007

sondaggio LSVT

finalmente l'ho trovata!!!!! la casa lego con i pupazzetti della famiglia PERFETTO per fare l'LSVT!!!!
però... costa 59 euro!!!!
che faccio? ne vale la pena? datemi un consiglio vi prego sono indecisissima!!!

sabato 13 ottobre 2007

giochi per bambini

ragazze vi consiglio di scaricare da questo sito:

http://www.didattica.org/info.htm